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MONTE PADRIO

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altimetria monte padrio camonica
  • Partenza:
    Lombro (905)
  • Arrivo:
    Monte Padrio (1825)
  • Lunghezza:
    9,4 Km
  • Pendenza Media:
    9,8%
  • Pendenza Massima:
    23%
  • Difficoltà:
    5 stelle
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E' una strada da incoscienti: le auto la evitano, le moto la temono; solo i trattori percorrono tranquilli questa stradicciola che conduce al monte Padrio, immettendosi proprio a metà nella strada che congiunge Trivigno (paese che si incontra salendo per una via dall'Aprica) al Mortirolo vero e proprio. La salita a tratti è tremenda. Anche se il fondo è ottimo e per tutto il percorso la strada è sempre asfaltata, le pendenze sono estreme, anche 25%. Con una bicicletta da corsa dovete avere dei rapporti molto corti, ma scordatevi di farla se siete poco o non del tutto in forma.
Si parte da Lombro entrando da un bivio ben visibile posto a destra lungo la statale che porta da Edolo verso l'Aprica. E' possibile salire anche da Ronco, qualche chilometro più avanti. Si attraversano prima l'abitato di Megno e quindi quello di Doverio dove si deve seguire la segnaletica che indica "Monte Padrio". In questo primo primo tratto di 2,5 Km circa le pendenze sono subito importanti e quasi sempre a due cifre. Ma pensando a quello che ci aspetta dopo, è meglio cercare di percorrerli in un modo relativamente tranquillo, perché i veri "muri" stanno per arrivare e quelli non perdonano se si giunge ai loro piedi già stanchi.
Usciti da Doverio si percorre un lungo tratto rettilineo e quindi eccoci al primo incubo: un cartello indicante "20%" che anticipa quello che saranno i seguenti tre tornanti ravvicinati. Niente male come primo assaggio, soprattutto sotto il sole cocente che ci accompagnerà per gran parte della salita. Dopo un breve falso piano dove bisogna riuscire a riprendere fiato, i pedali diventano di nuovo pensantissimi: si affronta un tornante e un altro tratto rettilineo con pendenze anche del 19%. Dopo un tratto al 10% il supplizio continua perché al Km 4,1 si arriva ad un tornante al 18% attraverso a delle baite in località Alpe Donase. Qui si trova l'unica fontana da cui potersi dissetare esistente da Doverio sino in vetta. Altro sollievo è il seguente tratto pianeggiante grazie al quale è possibile recuperare fiato.
Ma si torna subito all'attacco: ci aspettano tre vicini tornanti al 19%. Se la voglia di girare la bici non vi ha assaliti precedentemente, lo farà ora. Verso il Km 6 ecco il primo cartello che segnala il 25%. Incomincia un tratto di 2 Km diviso fra tre tornanti paragonabili a rampe di "garage" che una sapiente mano diabolica segnala in altri due punti con altrettanti cartelli: il primo di nuovo 25%, il secondo "solo" 20%.
Ormai manca poco e il più è fatto: nei restanti chilometri si incontrano ancora punti al 15%, ma l'arrivo è alle porte e giunge inboccando la strada che collega Trivigno al Mortirolo.

Fotografie di questa salita

Inizio della salita dalla statale che porta da Edolo all'Aprica.
Inizio della salita dalla statale che porta da Edolo all'Aprica.
Ingresso a Megno, il primo centro abitato lungo la salita.
Ingresso a Megno, il primo centro abitato lungo la salita.
Ingresso a Doverio. Secondo e ultimo paese prima della grande fatica.
Ingresso a Doverio. Secondo e ultimo paese prima della grande fatica.
Segnaletica al centro di Doverio. Seguire il cartello marrone che indica Monte Padrio.
Segnaletica al centro di Doverio. Seguire il cartello marrone che indica Monte Padrio.
Altro strappo impegnativo.
Altro strappo impegnativo.
Ecco l'unica fontana della salita.
Ecco l'unica fontana della salita.
Qui lo strappo e' del 25%.
Qui lo strappo e' del 25%.
Paesaggio del percorso del Padrio.
Paesaggio del percorso del Padrio.
Questi cartelli diventano presto insopportabili.
Questi cartelli diventano presto insopportabili.
Uno dei numerosi tratti al 20%.
Uno dei numerosi tratti al 20%.
Uno dei tornanti impegnativi della salita.
Uno dei tornanti impegnativi della salita.
Ennesimo tratto difficoltoso al 20%.
Ennesimo tratto difficoltoso al 20%.
Scorcio paesaggistico quasi alla fine della salita.
Scorcio paesaggistico quasi alla fine della salita.
Uno dei tratti pianeggianti dov'e' possibile riprendere fiato.
Uno dei tratti pianeggianti dov'e' possibile riprendere fiato.
Fine della fatica. Adesso spetta al ciclista la scelta fra Trivigno e il Mortirolo.
Fine della fatica. Adesso spetta al ciclista la scelta fra Trivigno e il Mortirolo.
Ecco uno dei tanti cartelli a cui si va incontro.
Ecco uno dei tanti cartelli a cui si va incontro.
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