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MONTECAMPIONE

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altimetria montecampione camonica
  • Partenza:
    Pian Camuno (240)
  • Arrivo:
    Montecampione (1750)
  • Lunghezza:
    20,2 Km
  • Pendenza Media:
    7,4%
  • Pendenza Massima:
    14%
  • Difficoltà:
    4 stelle
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Webcam Montecampione
Montecampione
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Questa strada non è un valico, ma un vero e propio arrivo in salita. La salita si interrompe infatti dopo 20Km al Plan di Montecampione, rinomata stazione sciistica della Valle Camonica. Essa è diventata famosa per essere stata il teatro di battaglia nella sfida tra Tonkov e Pantani nel Giro del 1998, vinto da quest'ultimo propio in quella tappa. Le 4 stelle se le merita tutte, sia per le pendenze continue, sia e soprattutto per la lunghezza considerevole.
Si parte dall'abitato di Pian Camuno situato a fondovalle e si comincia a salire lungo una strada tortuosa su delle pendenze subito importanti. Esse insistono durante tutto il primo tratto: fino alla frazione di Solato è un continuo susseguirsi di curve e tornanti, tutto questo al 8% e oltre di media. Se non si è troppo presi dallo sforzo possiamo dare uno sguardo al panorama che ci offre il fondovalle: sin dal secondo Km si può addirittura ammirare il lago d'Iseo, porta della val Camonica.
Ma eccoci arrivati a Solato, del quale si ha subito la vista della chiesa che domina i tornanti sottostanti che poi insistono anche in mezzo all'abitato. Lasciatolo alle spalle, si incontra la piccola frazione di Fane, e quindi un breve tratto pianeggiante (al Km 6) che ci permette di riprendere fiato. Ve lo consigliamo perché ci aspettano ancora molte difficoltà: prima il passaggio attraverso Vissone (segnalo una fontana raggiungibile attraverso una via in acciotolato subito dopo un tornante) e quindi un lungo tratto rettilineo assai impegnativo (forse il più impegnativo dell'intera salita) che precede l'arrivo a Montecampione Alpiaz, stazione sciistica intermedia.
Fin qui la strada ha sempre costeggiato il lato ovest del pendio, permettendoci di tenere sott'occhio un'ampia veduta del fondovalle (del lago ho già parlato) e del pendio opposto, di cui si possono ammirare le cime orobiche e, con un occhio più attento, pure la salita di San Vigilio (descritta nel nostro sito) che sale la montagna con uno spettacolare zig-zag. Ora invece ci si addentrerà all'interno, andando incontro a un paesaggio più chiuso su una vegetazione via via più brulla.
A Montecampione (Km 11) si lascerà un laghetto sulla destra, quindi svolta a sinistra e breve discesa. Subito la strada riprende a salire e una pendenza più lieve ci accompagnerà per 3Km. Essa sarà caratterizzata da alcune gallerie in cemento anti-frana e dal fondo non proprio ottimale. Quindi dopo l'ultimo sottopassaggio la via riprende a salire in modo impegnativo per un lungo tratto rettilineo. Quindi in prossimità della località Prato Secondino comincia una serie di tornanti che ci portano verso i 1750m del Plan di Montecampione.
L'arrivo della tappa del Giro d'Italia era posto nei parcheggi per gli sciatori, a poco più di 1700m, ma propio ora partono le ultime rampe sopra il 10% che portano davanti al caratteristico albergo "le Baite" a forma di biscione di Montecampione al Plan. Quà è il vero traguardo che ci consente di dire - FINALMENTE!
Peccato che l'arrivo è su una rotonda che ci fa capire che oltre non si va e bisogna solo tornare indietro.

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