PASSO DEL MORTIROLO
Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio
- Partenza:
Bivio per Monno (891) - Arrivo:
Pso di Foppa (1852) - Lunghezza:
12,7 Km - Pendenza Media:
7,6% - Pendenza Massima:
16% - Difficoltà:

La prima volta che il Mortirolo balzò agli onori della cronaca fu nel Giro d'Italia del 1990 e fu affrontato proprio da questo versante. Indubbiamente è meno difficoltoso di quello valtellinese, ma è pur sempre degno di nota: non sottovalutatelo.
L'inizio della scalata si trova ad un bivio posto sulla SS42 a 4Km da Edolo. A dire il vero la salita comincia proprio da questo centro abitato, ma vista la sua facilità, consigliamo di usare questo tratto di avvicinamento come riscaldamento prima dello sforzo vero e proprio.
Lasciata la SS42, la strada si arrampica subito intorno all'8-9% per 2km fino all'abitato di Monno, attraverso una serie di tornanti. Nel paese le pendenze diminuiscono fino al cartello "Monno": lì comincia uno strappetto sopra il 10% che termina ad un tornante.
Si entra ora nel bosco: la strada all'inizio sembra dare tregua, ma presto riprende intorno al 9-10%. Si pedala per circa 5Km in modo impegnativo, quindi le pendenze calano, fino a spianare. La valle ora si aprirà: davanti di noi appare il muro finale alla cui sommità si scorge il nostro obiettivo.
Comincia il tratto più difficoltoso della salita: lasciato un ponticello alle spalle, percorreremo una serie di tornanti al 10% di media con punte al 14%. Sono 2Km molto duri alla fine dei quali passeremo dinnanzi al Bar-albergo Mortirolo: ancora pochi metri e la strada spiana.
Ormai si pedala in scioltezza fino ad un bivio. Svolta a Dx: eccoci al Passo del Mortirolo. Davanti a noi la veduta della Valtellina e la discesa verso Mazzo.
Volendo, al bivio sopra citato si può proseguire diritti. Percorreremo un lungo tragitto a cavallo dei monti della zona molto panoramico. Si raggiungerà Trivigno e quindi è possibile scendere per l'Aprica o Tirano. La consigliamo.
L'inizio della scalata si trova ad un bivio posto sulla SS42 a 4Km da Edolo. A dire il vero la salita comincia proprio da questo centro abitato, ma vista la sua facilità, consigliamo di usare questo tratto di avvicinamento come riscaldamento prima dello sforzo vero e proprio.
Lasciata la SS42, la strada si arrampica subito intorno all'8-9% per 2km fino all'abitato di Monno, attraverso una serie di tornanti. Nel paese le pendenze diminuiscono fino al cartello "Monno": lì comincia uno strappetto sopra il 10% che termina ad un tornante.
Si entra ora nel bosco: la strada all'inizio sembra dare tregua, ma presto riprende intorno al 9-10%. Si pedala per circa 5Km in modo impegnativo, quindi le pendenze calano, fino a spianare. La valle ora si aprirà: davanti di noi appare il muro finale alla cui sommità si scorge il nostro obiettivo.
Comincia il tratto più difficoltoso della salita: lasciato un ponticello alle spalle, percorreremo una serie di tornanti al 10% di media con punte al 14%. Sono 2Km molto duri alla fine dei quali passeremo dinnanzi al Bar-albergo Mortirolo: ancora pochi metri e la strada spiana.
Ormai si pedala in scioltezza fino ad un bivio. Svolta a Dx: eccoci al Passo del Mortirolo. Davanti a noi la veduta della Valtellina e la discesa verso Mazzo.
Volendo, al bivio sopra citato si può proseguire diritti. Percorreremo un lungo tragitto a cavallo dei monti della zona molto panoramico. Si raggiungerà Trivigno e quindi è possibile scendere per l'Aprica o Tirano. La consigliamo.
Panoramica al passo del Mortirolo.
Fotografie di questa salita

Ecco il laghetto che si incontra lungo la strada che porta dal Mortirolo a Trivigno.

Arrivo al passo del Mortirolo.

Arrivo al passo del Mortirolo con le scritte lasciate dai tifosi durante i numerosi giri di d'Italia che sono passati su questo mitico passo.

Chiesetta che si incontra dopo una serie di tornanti.

Dopo un tratto pianeggiante e questo ponticello, ecco il punto piu' difficoltoso con una serie di tornanti veramente impegnativi.

Ecco uno dei tornanti impegnativi per la salita che porta al Mortirolo camuno.

Monno, il paese all'inizio della salita.

L'inizio del paese di Monno.

Il bivio che unisce i due brevi tratti di strada che portano alla salita del Mortirolo all'uscita della statale.

Inizio della salita proveniendo da Edolo.

Uno dei rifugi poco sotto al passo.

Fabio giunto in vetta passa dinanzi alla torretta per il controllo del tempo.

Cartello in legno del P.so Foppa in cima alla salita.

Dettaglio sulla torretta per controllo del tempo di scalata.

Bivio dalla parte camuna della salita, Mazzo dritti, Padrio e Trivigno a sinistra e Edolo a destra.








