PASSO DEL VIVIONE DA FORNO ALLIONE
Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio
- Partenza:
Forno Allione (440) - Arrivo:
P.so Vivione (1828) - Lunghezza:
20 Km - Pendenza Media:
7% - Pendenza Massima:
13% - Difficoltà:

La salita da Fornio Allione inizia appena attraversato un passaggio a livello. Abbandonate le ultime abitazioni ci troveremo a percorrere una serie di tornanti tracciati in mezzo ai prati e quindi ci addentreremo in mezzo ad un bosco ombroso che ci accompagnerà per gran parte del percorso.
Inizialmente le pendenze non sono mai proibitive e tratti quasi pianeggianti si intervallano con altri un po' più duri. Nell'abitato di Paisco - da Forno Allione sono 6 chilometri - compare sulla destra la prima fontana utile per riempire la borraccia e quindi, uscendo dal paese, si percorre un breve tratto in discesa. Quindi la salita riprende.
Verso l'8vo chilometro si trova una nuova fontana e di seguito un tratto abbastanza duro (intorno al 9-10%) che ci porterà al bivio per Loveno e Grumello: siamo a metà strada (10Km) e qui si trova un piccolo monumento per le vittime dell'alluvione che colpì gli abitanti di questa valle e di tutta la val Camonica nel '60.
Fino a 5 chilometri dalla vetta non si incontreranno difficoltà rilevanti, tranne uno tratto nel 13esimo Km in prossimità di alcuni spiazzi per picnik che si conclude ad un tornate e in cui si tocca anche il 12%.
Giunti al 15° chilometro o si sono risparmiate le energie o l'arrivo al passo sarà solo un lungo calvario (il Km 16 è quello che sembra non finire mai e qui si trova la punta massima del 13%). In compenso si percorrono alcuni tornanti in cui si può godere trall'altro della vista delle cascate del Pizzolo e altri stretti tratti da cui si scorge la vallata sottostante.
Quindi il paesaggio si apre tra le malghe e manca solo un lungo e faticoso tratto rettilineo che solo negli ultimi 500 metri si addolcisce e ci permette di arrivare in scioltezza davanti al rifugio e al grande cartello che indica l'arrivo della nostra arrampicata.
Da notare che originariamente il cartello era posto vicino al Cippo dei 20Km (come si vede dalla foto sotto), mentre ora è stato spostato davanti al rifugio.
Inizialmente le pendenze non sono mai proibitive e tratti quasi pianeggianti si intervallano con altri un po' più duri. Nell'abitato di Paisco - da Forno Allione sono 6 chilometri - compare sulla destra la prima fontana utile per riempire la borraccia e quindi, uscendo dal paese, si percorre un breve tratto in discesa. Quindi la salita riprende.
Verso l'8vo chilometro si trova una nuova fontana e di seguito un tratto abbastanza duro (intorno al 9-10%) che ci porterà al bivio per Loveno e Grumello: siamo a metà strada (10Km) e qui si trova un piccolo monumento per le vittime dell'alluvione che colpì gli abitanti di questa valle e di tutta la val Camonica nel '60.
Fino a 5 chilometri dalla vetta non si incontreranno difficoltà rilevanti, tranne uno tratto nel 13esimo Km in prossimità di alcuni spiazzi per picnik che si conclude ad un tornate e in cui si tocca anche il 12%.
Giunti al 15° chilometro o si sono risparmiate le energie o l'arrivo al passo sarà solo un lungo calvario (il Km 16 è quello che sembra non finire mai e qui si trova la punta massima del 13%). In compenso si percorrono alcuni tornanti in cui si può godere trall'altro della vista delle cascate del Pizzolo e altri stretti tratti da cui si scorge la vallata sottostante.
Quindi il paesaggio si apre tra le malghe e manca solo un lungo e faticoso tratto rettilineo che solo negli ultimi 500 metri si addolcisce e ci permette di arrivare in scioltezza davanti al rifugio e al grande cartello che indica l'arrivo della nostra arrampicata.
Da notare che originariamente il cartello era posto vicino al Cippo dei 20Km (come si vede dalla foto sotto), mentre ora è stato spostato davanti al rifugio.
Panoramica al passo del Vivione.

































