PASSO DELL APRICA
Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio
- Partenza:
Edolo (688) - Arrivo:
P.so Aprica (1173) - Lunghezza:
15,4 Km - Pendenza Media:
3,2% - Pendenza Massima:
7% - Difficoltà:

Salita facile per chiunque, anche con poca esperienza e allenamento. Molto frequentata dal Giro d'Italia, è una via fondamentale per il traffico tra la valle Camonica e la Valtellina per i turisti provenienti dalle città. Ciclisticamente è quasi una passeggiata. Più che una salita, è un lungo falsopiano. Le uniche difficoltà le si incontrano all'uscita dal paese di Edolo: dopo circa un chilometro e mezzo si tocca anche il 7%. Quindi la pendenza diminuisce visibilmente rendendo la pedalata agile e fluida per chiunque.
La larghezza della carreggiata varia moltissimo durante i quindici chilometri del percorso: da quasi una carrareccia, a una comoda statale a due corsie di percorrenze agevole anche per mezzi pesanti. Si attraversano i piccoli abitati di Cortenedolo e Corteno Golgi (nome derivato dal famoso medico premio Nobel per la medicina nato in valle Camonica, Golgi) e un'infinità di piccole frazioni come Lombro, Ronco, Galleno... Il valico è una cittadina frequentata tutto l'anno dai turisti, soprattutto in inverno per le sue famose piste da sci, e può far quasi impressione a un ciclista che per la prima volta affronta quella salita, vedere, subito dopo l'abitato di San Pietro, veri e propri palazzi, alberghi, ristoranti e tutto ciò che può fare turismo. Lo scollinamento è quasi una delusione visto che avviene proprio al centro del paese su una larga statale e con un grande cartello bianco sopra la testa, e prosegue con un falsopiano per quasi mezzo chilometro prima di gettarsi con una forte pendenza giù per la Valtellina.
Varianti: da Edolo fino a Cortenogolgi c'è una via alternativa e meno frequentata per il traffico che passa dall'altra parte della valle di Corteno. Si raggiunge l'abitato di Santicolo posto su un altura. Per raggiungerlo la strada è molto ripida e presenta dei tratti al 10%.
La larghezza della carreggiata varia moltissimo durante i quindici chilometri del percorso: da quasi una carrareccia, a una comoda statale a due corsie di percorrenze agevole anche per mezzi pesanti. Si attraversano i piccoli abitati di Cortenedolo e Corteno Golgi (nome derivato dal famoso medico premio Nobel per la medicina nato in valle Camonica, Golgi) e un'infinità di piccole frazioni come Lombro, Ronco, Galleno... Il valico è una cittadina frequentata tutto l'anno dai turisti, soprattutto in inverno per le sue famose piste da sci, e può far quasi impressione a un ciclista che per la prima volta affronta quella salita, vedere, subito dopo l'abitato di San Pietro, veri e propri palazzi, alberghi, ristoranti e tutto ciò che può fare turismo. Lo scollinamento è quasi una delusione visto che avviene proprio al centro del paese su una larga statale e con un grande cartello bianco sopra la testa, e prosegue con un falsopiano per quasi mezzo chilometro prima di gettarsi con una forte pendenza giù per la Valtellina.
Varianti: da Edolo fino a Cortenogolgi c'è una via alternativa e meno frequentata per il traffico che passa dall'altra parte della valle di Corteno. Si raggiunge l'abitato di Santicolo posto su un altura. Per raggiungerlo la strada è molto ripida e presenta dei tratti al 10%.
Panoramica dallo Passo Aprica.
Panoramica La piazza di Edolo ad inizio della salita dell'Aprica dalla Val Camonica.












