PASSO DELLA PRESOLANA
Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio
- Partenza:
Dezzo (750) - Arrivo:
P.so Presolana (1297) - Lunghezza:
7,9 Km - Pendenza Media:
6,92% - Pendenza Massima:
16% - Difficoltà:

L'inizio della salita è nel paese di Dezzo di Scalve, situato nella omonima valle ( A tale proposito è consigliata anche la lettura della pagina dedicata al Vivione bergamasco). Essenzialmente questa salita di 8 chilometri la si può dividere in tre parti, con pendenze e difficoltà completamente diverse.
Il primo tratto è pedalabile e l'impegno relativamente modesto ci permette di gustare appieno il panorama sulla val di Scalve: sul versante opposto si nota la stradina che sale verso Dosso (visibile), Paline e quindi Croce di Salven (valico presente tra le descrizioni del nostro sito).
Passati da poco i 3 Km ecco il bivio per l'abitato di Colere e di seguito si attraverserà una breve galleria paramassi: ebbene, qui è la fine del primo tratto, quello facile, e l'inizio del secondo, quello difficoltoso. All'uscita della galleria la strada sale decisa. Appare infatti il primo cartello che indica il 14%: non è veritiero, perchè le pendenze aumentano considerevolmente, ma non fino a quella cifra. Si passa quindi davanti ad un ristorante ed ad un parcheggio dove fa bella mostra di sè un vecchio caccia militare. Subito dopo ecco il secondo cartello del 14% e stavolta è tutto vero. Dopo la galleria paramassi troviamo il tratto di pendenza massima al 16%. Quindi quando sembra che la salita si calmi, ecco il terzo cartello: ci aspetta una lunga e difficile erta che termina solo all'arrivo del primo di una serie di tornanti.
Ma la tregua dura poco: pochi metri e di nuovo una segnalazione di 14%. Stavolta l'erta è molto più breve e termina ad un tornate verso Dx, ma è proprio in questo tratto che si trova un altro tratto durissimo.
Ormai è fatta: siamo nella terza parte della salita che ritorna "umana" fino alla vetta: ancora qualche tornante e quindi, dopo una curva a destra, appare all'improvviso un largo e rettilineo stradone circondato da alberghi, negozi e parcheggi. Siamo sul Passo della Presolana.
Il primo tratto è pedalabile e l'impegno relativamente modesto ci permette di gustare appieno il panorama sulla val di Scalve: sul versante opposto si nota la stradina che sale verso Dosso (visibile), Paline e quindi Croce di Salven (valico presente tra le descrizioni del nostro sito).
Passati da poco i 3 Km ecco il bivio per l'abitato di Colere e di seguito si attraverserà una breve galleria paramassi: ebbene, qui è la fine del primo tratto, quello facile, e l'inizio del secondo, quello difficoltoso. All'uscita della galleria la strada sale decisa. Appare infatti il primo cartello che indica il 14%: non è veritiero, perchè le pendenze aumentano considerevolmente, ma non fino a quella cifra. Si passa quindi davanti ad un ristorante ed ad un parcheggio dove fa bella mostra di sè un vecchio caccia militare. Subito dopo ecco il secondo cartello del 14% e stavolta è tutto vero. Dopo la galleria paramassi troviamo il tratto di pendenza massima al 16%. Quindi quando sembra che la salita si calmi, ecco il terzo cartello: ci aspetta una lunga e difficile erta che termina solo all'arrivo del primo di una serie di tornanti.
Ma la tregua dura poco: pochi metri e di nuovo una segnalazione di 14%. Stavolta l'erta è molto più breve e termina ad un tornate verso Dx, ma è proprio in questo tratto che si trova un altro tratto durissimo.
Ormai è fatta: siamo nella terza parte della salita che ritorna "umana" fino alla vetta: ancora qualche tornante e quindi, dopo una curva a destra, appare all'improvviso un largo e rettilineo stradone circondato da alberghi, negozi e parcheggi. Siamo sul Passo della Presolana.
Panoramica al passo della Presolana.
Fotografie di questa salita

Andrea sulla salita della Presolana posa dinanzi a uno dei cartelli che avvisano il ciclista della pendeza del 14%.

Qui sopra, Fabio sul passo della Presolana.

Uno scorcio del paesaggio della val di Scalve (da dove siamo saliti) dalla strada che sale sulla Presolana.

Qui sopra ecco cosa si puo' incontrare sulle salite per i passi alpini. Non mi sembra il caso i fare commenti sul motivo per cui ci siamo dovuti fermare.

Ecco uno dei numerosi cartelli che indicano l'ardua pendenza.

Dopo un tratto pianeggiante e questa galleria, inizia la parte piu' impegnativa di tutta la salita.

Vista estiva della zona delle piste da sci.

Tornante...

... un altro tornante...

... e un altro ancora...

... negli ultimi due km si incontrano continuamente delle serie di tornanti.








