Community | Info sugli autori
ZaniBike.Net
Immagine titolo

PASSO DI CROCEDOMINI

Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio

altimetria passo di crocedomini camonica
  • Partenza:
    Cividate Camuno (265)
  • Arrivo:
    P.so di Crocedomini (1892)
  • Lunghezza:
    22,5 Km
  • Pendenza Media:
    7,2%
  • Pendenza Massima:
    15%
  • Difficoltà:
    5 stelle
Dimensione carattere: AZ- ... AZ (normale) ... AZ+
E' una salita molto impegnativa e non ha nulla da invidiare a quelle più rinomate, tranne appunto che per la fama. L'imbocco della strada per Crocedomini dal fondovalle si può raggiungere in vari modi: da Breno (ci sono due vie, salendo verso Bienno o verso Astrio), da Cividate Camuno o da Esine. Abbiamo deciso di partire da Cividate perchè è il nostro comune di residenza.
Lasciato il ponte sull'Oglio, raggiungiamo il cimitero e qui si comincia a salire dolcemente fino al bivio per Berzo Inferiore: svolta a sx e si raggiunge Bienno (paese molto caratteristico tanto è vero che è stato eletto "uno dei borghi più belli d'Italia") su pendenze appena un poco più accentuate. Giunti in piazza comincia la salita vera e propria: la strada si stringe improvvisamente e una rampa già impegnativa avvisa che stiamo iniziando la nostra avventura. Fino ad Astrio la strada non molla mai: i pezzi più duri si trovano subito dopo il primo Bivio per Prestine e quindi dopo il secondo bivio sempre per Prestine. Per fortuna prima di Astrio sembra lasciarci respirare un po'. Passato il bivio di Astrio, una breve rampa introduce un tratto pianeggiante che porta su un ponticello, quindi si risale decisi. Si attraversa Degna: due tornanti sono in mezzo al paese, ma è dopo il terzo poco distante che comincia una tratto fastidioso. Da qui, infatti, troviamo una rampa difficile (anche 13%) che non cede mai fino all'arrivo del tornante successivo. Poi fortunatamente le pendenza diventano leggermente più abbordabili. La strada prosegue via via più ampia. La difficoltà rimane costante fino a qualche chilometro da Campolaro: l'arrivo alla località di montagna è facilitato da una strada estremamente pedalabile in cui è consigliato riprendere il fiato in vista di quello che incontreremo tra poco.
Si passa un bar e si ricomincia a salire. Al ponticello, si ignori il bivio per Campolaro: la strada prosegue con buona pendenza tra ampi prati da pascolo finché non ci si inoltra in un bosco di sempreverde. Ora è veramente dura: lunghi tratti rettilinei non danno tregua alle nostre gambe e alla nostra psiche, accompagnati dal rumore della valle sottostante che si fa man mano più rumorosa e vicina. Quando sembra che non finisca mai, ecco una cascata davanti a noi con il primo (e ripido) di una serie di tornanti. Siamo alle ultime erte e dopo una curva a sinistra, improvvisamente e inaspettatamente, si apre davanti a noi l'altopiano di Bazena, completamente pianeggiante. Da qui al passo ormai manca soltanto un ultimo tratto di strada molto facile.
Va detto che l'arrivo vero e proprio non termina a Croce Domini: al passo infatti la strada prende 2 direzioni. A Sx si va verso il vicino Goletto Cadino (1943m , valico verso la Valle di Caffaro e Bagolino) e a Dx si inizia un altro tratto con pendenze abbastanza impegnative e dal fondo non perfetto che porta verso il Dosso dei Galli (2070m, è una delle strade più alte d'Europa, tutta sopra ai 2000 metri, lunga 9 chilometri con sali e scendi veramente impegnativi visti i chilometri appena fatti).

Fotografie di questa salita

Se hai delle foto di questa salita e vuoi vederle su questo sito, inviale agli autori di questo sito.

Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio