Commento dei visitatori
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| Nome | Salita | Commento |
|---|---|---|
| loca 78 |
Mortirolo (camonica)
01/09/2010 |
Fatta il giorno 28/05/2010 in occasione del giro d'Italia, che dire fantastica, mitica, gli strappi fanno paura, e poi il fatto che non ci siano riferimenti chilometrici la rende ancora più dura, portare in cima i miei 80 e passa chili è stato massacrante ma anch'io posso dirlo di averla fatta buone scalate a tutti. |
| tog |
P.so San Marco (visitatori)
29/08/2010 |
e si migliora ancora!!! |
| tog |
San Fermo (Endine) (altre)
29/08/2010 |
i primi chilometri uccidono soprattutto se fa caldo.. tempo preso dal bivio della statale fino al rifugio sopra i colli |
| tog |
Gavia (camonica)
29/08/2010 |
tornato su qsta meravigliosa salita con mio cugino.. è un'emozione solo il pedalarci sopra, con quel paesaggio fantastico.. e poi soddisfatto del tempo |
| Walter Daniela |
Bernina (valtellina)
26/08/2010 |
Che fatica ragazzi, ma anche questo passo è fatto. 17 agosto 2010 partenza da Borno in vallecamonica, arrivo a Tirano ( in auto) e da qui inizia l'avventura. Con l'inseparabile Daniela iniziamo la salita, possiamo solo dire una cosa: bellissima la strada e il paesaggio, assolutamente negativo il traffico, sembrava di essere sull'autostrada A4. Arrivati in cima al passo dopo 3 soste siamo scesi a San Moritz e preso il treno del bernina siamo ritornati a Tirano. Grazie Daniela sei unica. 2 persone e 2 bici 85¤ un po' caruccio...... |
| antonella |
Vivione (BS) (camonica)
21/08/2010 |
questa salita è stata bella soprattuto perchè io l'ho affrontata con una mountan bike. |
| Pierangelo |
Mortirolo (valtellina)
16/08/2010 |
Ho fatto questa mitica salita il 16/08/10 partendo da Edolo, poi Aprica, Tirano e da Mazzo via che ci si inerpica. Bellissima fatta con il giusto allenamento i primi 2 Km col 39/26 poi tutta col 39/28 e per i miei 54 anni farla in un ora e quindici minuti non è proprio male! |
| Francesco |
Stelvio (Prato) (altre)
16/08/2010 |
Fatta sabato 14/08/10, tempo così-così ma nessun problema, peccato solo non riuscire a vedere nè il passo nè l'Ortles durante la salita. La salita è dura, bisogna decisamente riuscire a dosare le forze, soprattutto per gli ultimi 4 km, dove secondo me, causa la quota e quanto già percorso, si nasconde la vera insidia del passo. Fantastico! |
| SIMONE |
Vivione (BG) (camonica)
12/08/2010 |
Sabato ho fatto questa salita per la prima volta, da Schilpario. Premesso che non sono un ciclista provetto ma un cicloamatore della mutua sono però riuscito a salire col mio passo senza soste. Grandissima soddisfazione e bellissima la salita, senza strappi ripidi, belli i tornanti in pineta, stpendo il panorama. Tempo di salita alto, 1 h e 5 min circa ma una gran bella soddisfazione quando si arriva in cima. La rifarò sicuramente quest' estate |
| alessandro |
P.so San Marco (visitatori)
09/08/2010 |
salita durissima sopratutto in zona ponte dell'acqua,io ho usato il 39/25 ma se avessi avuto il 28 avrei sofferto meno in due o tre punti |
| MARCO |
Mortirolo (camonica)
09/08/2010 |
QUALCUNO HA GIA' PROVATO A SALIRE DAL BIVIO APPENA PRIMA DEL MORTIROLO (SALENDO DA MONNO) AL COLLE DI CARETTE VAL BIGHERA? UNA VOLTA IN CIMA AL COLLE, PIU' O MENO QUANTO SI RIESCE A SCENDERE VERSO VEZZA D'OGLIO PRIMA DI INCONTRARE LO STERRATO? |
| Stefano |
Baite di Mola (visitatori)
04/08/2010 |
ho fatto questa salita il 04-08-2010, tipologia salita....massacrante, se si esclude il tratto finale con discesa e falsipiani, la trovo più impegnativa del mortirolo da mazzo, un po anche per l'asfalto rovinato e ondulato.l'ho fatta con un 39x27. |
| Marco |
Mortirolo (valtellina)
26/07/2010 |
Ho "vissuto" questa salita il 27 giugno 2010 durante la GF Pantani, dopo il Gavia...epica, infinita, durissima, degna della sua fama. Ogni volta che si alza lo sguardo, la strada è sempre più ripida. Mentalmente è distruttiva, soprattutto per il fatto che ogni km c'è il cartello che ti dice quanto manca...L'ho fatta praticamente tutta fuorisella. Il panorama mi è sembrato bello, non avevo molto energia per guardarlo...ma la soddisfazione di arrivare in cima senza mai essersi fermato è impagabile. Deve essere provata da ogni ciclista. Io monto un 39x29, utilizzato sempre, dal primo metro. |
| Vincenzo |
Gavia (camonica)
26/07/2010 |
Salita fatta il 24/7/2010 da Ponte di Legno. La giornata era fresca, limpida ma con parecchio vento. Nel 2003 avevo messo il piede a terra nel tratto più duro al 16%, questa volta avevo la compatta e con il 34X25 e il 34X28 ho scalato il Gavia senza grossi problemi tranne il vento fortissimo in alcuni punti. Bellissima la vista del gruppo dell'Adamello. Attenzione alla galleria perchè è pericolosa non solo perchè buia ma anche per la ghiaia ai bordi su cui si può facilmente scivolare. Arrivato al passo,dopo le foto e una sosta al rifugio Bonetta sono tornato a Ponte di Legno. Lungo la discesa dopo la galleria sono andato sulla stradina accanto per visitare il monumento agli alpini morti in un incidente nel 1954. Arrivato a Ponte di Legno ero così contento che per chiudere in bellezza la giornata ho scalato anche il passo del Tonale. |
| OLIVIO E CEKKO |
Mortirolo (valtellina)
25/07/2010 |
24\07\2010 Dopo aver valicato il passo dell'Aprica abbiamo affrontato il mito da Mazzo,siamo saliti con una VAM di 950,fianco a fianco e nonostante un guaio meccanico (salto di catena come A.SCHLECK al tour)siamo arrivati a quota 1852 m insieme.La salita è sempre durissima ma graziati dalle condizioni climatiche (tempo nuvoloso e 15\18 c)abbiamo tagliato la linea del valico con le ruote appaiate. GRANDISSIMI ,un grazie per la compagnia anche agli altri soci del VELOCLUB ADAGIO MELZO (ROBERTO,GABRIELE,VITO,FABIO )in ultimo dopo essere discesi a Monno non ancora sazi di salite ci siamo inerpicati sul monte Colmo. |
| Fabio Giacomelli |
Colle San Zeno (camonica)
25/07/2010 |
Bellissima salita non estremamente impegnativa, come già detto la discesa verso Pezzaze è percorribile ma con grande attenzione, ci sono 7-8 crateri nella strada che è meglio evitare perchè sono davvero grossi e profondi (e quindi pericolosi). Dati tecnici della salita: http://www.sportypal.com/Workouts/Details/497317 |
| Davide |
Gavia (camonica)
21/07/2010 |
Fatta il 20/07/2010 in una giornata abbastanza calda. I km dopo S. Apollonia sono impegnativi, poi si respira fin dopo la galleria, che non ho trovato così scandalosamente buia. Se la giornata è bella non è difficile, è sufficiente, sia in salita che in discesa, tenere sempre lo sguardo alto, verso l'uscita (sempre visibile) evitando di guardare altrove (allorchè la quasi totale oscurità può si diventare un problema) e non si può sbagliare, per quanto mi riguarda. Personalmente non sono nemmeno stato tentato di accelerare il passo per uscirne il più presto possibile. Subito dopo qualche rampa in doppia cifra con l'aria rarefatta che acuisce la difficoltà. |
| Mario |
Mortirolo (valtellina)
16/07/2010 |
Dopo 3 anni dalla prima scalata al mortirolo lo scorso 5/7/2010 dopo aver convinto i miei amici Vittorio,Vittorietto,Grazio e mio figlio Massimiliano(anche per lui era la seconda scalata)siamo partiti da Bormio in auto fino a Grosio da li in bici siamo entrati a Mazzo di Valtellina, dopo circa 1km abbiamo svoltato a sinistra e da quel momento in poi è comincita la sofferenza.Sono stati 12,5km durissimi specialmente dal terzo chilometro al nono.Ma arrivati in vetta al passo la stanchezza di colpo è sparita e ha lasciato il posto all'immensa soddisfazione di avercela fatta senza mettere il (piedino)in terra.La soddisfazione per me è stata doppia perche' i miei amici ancora mi ringraziano per averli convinti ad affrontare questa mitica salita.In particolare Vittorietto che era il piu' titubante era talmente gasato che a detto "Ho talmente goduto che mi sembra di aver tradito mia moglie"comunque abbiamo deciso di tornare il prossimo anno. |
| maurizio |
Santa Cristina (valtellina)
13/07/2010 |
ho fatto la salita santa cristina domenica 11 /07/2010 in 45 minuti poi ho continuato andando su fino a trivigno,altri 30 minuti-.lo consiglio e' un bellissimo giro |
| cesare brognoli |
Gavia (camonica)
12/07/2010 |
Ho affrontato con mio nipote questa salita l'otto luglio 2010.La fatica è ampiamente ripagata dal panorama e dalla soddisfazione di arrivarci con le mie forze.Ogni amante delle due ruote dovrebbe annoverarla nel suo curriculum.Attenzione:non sprecate troppe energie nel tratto del bosco altrimenti pagherete dopo la galleia il tratto finale.Consiglio dei segnalatori per l'interno della galleria. |








