ANELLO DELL'ADAMELLO
| Quota e località | chilometro |
|---|---|
| 699 Edolo | 0 km |
| 1080 Vezza d'Oglio | 10 km |
| 1238 Ponte di Legno | 19,5 km |
| 1884 P.so Tonale | 30 km |
| 764 Bivio x M.d.C. | 54,5 km |
| 1500 Madonna di Campiglio | 72 km |
| 770 Pinzolo | 86 km |
| 560 Tione | 102 km |
| 400 Bivio x Storo | 130 km |
| 380 S. Antonio di Anfo | 137 km |
| 700 Bagolino | 146 km |
| 1139 Val Dorizzo | 154 km |
| 1892 P.so Crocedomini | 167 km |
| 871 Bivio x Astrio | 180,5 km |
| 346 Breno | 188 km |
| 443 Cedegolo | 204 km |
| 699 Edolo | 219 km |
Il nome deriva dal fatto che il percorso si snoda tutto intorno al parco dell'Adamello.
La partenza avviene a Edolo. Si hanno 20 chilometri lievemente in salita per scaldarsi prima di affrontare il Passo del Tonale. Giunti a Ponte di legno iniziano circa 10 km per niente impossibili che ci portano nella famosa località sciistica.
Siamo in Trentino. Ora ci attende una lunga discesa attraverso la Val di Sole fino al bivio con l'indicazione di Madonna di Campiglio. Qui comincia la seconda lunga ascesa della giornata che attraverso il Passo di Carlo Magno ci permetterà di raggiungere la disceva in Val Rendena, incontrando centri importanti come Madonna di Campiglio e Pinzolo.
Anche questa salita non è per niente impossibile. Presenta pendenze significative solo nei primi chilometri fino a Folgarida, qundi diventa molto facile.
Da Pinzolo inizia il primo dei due tratti più stressanti di questo giro che ci porterà, attraverso la val di Caffaro, al lago d'Idro e all'inizio della salita del Crocedomini. Sono infatti una trentina di chilometri pianeggianti o di falsopiano leggermente in discesa (per fortuna), ma con un vento contrario che darà molto fastidio.
Ed ora ci aspetta la difficoltà più grande del percorso. Dal Lago d'Idro e più precisamente dal bivio posto nella frazione di S. Antonio comincia la salita di 30 Km verso Crocedomini.
Con tutti i chilometri accumulati nelle gambe si farà sentire sicuramente, ma bisogna stingere i denti. E' una salita molto discontinua che intramezza rampe ripide anche all'11% a falsopiani e brevi tratti in discesa. I pezzi più duri si incontreranno nella zona della val Dorizzo e quindi dopo il Gaver, anche se daranno fastidio anche certi "denti" presenti a Bagolino. In compenso si può godere di paesaggi e panorami splendidi.
A crocedomini comincia la discesa ripida e veloce ci riporterà a fondo valle molto velocemente (è consigliato dopo 13 chilometri di discesa, scenderere direttamente a Breno per il bivio di Astrio per evitarsi qualche chilometro aggiuntivo inutile che si farebbe proseguendo diritti verso Bienno).
Alla fine della discesa siamo a Breno: inizia il secondo e ultimo tratto stressante per qualcunque ciclista affaticato, cioè i 30 chilometri che ci riportano a Edolo. Dopo 200 chilometr le energie possono essere agli sgoccioli, e anche la lieve salita del rettilineo di Malonno che porta a Edolo può diventare un passo invalicabile. per fortuna stavolta il vento ci viene in aiuto, sempre che non sia gia sera...
Giro al contrario
Il Crocedomini affrontato da Breno è paragonabile come difficoltà a passi come Gavia o Stelvio. Ciò rende tutto più difficile.









