TRE VALLI
| Quota e località | chilometro |
|---|---|
| 1892 P.so Crocedomini | 0 km |
| 1943 Goletto Cadino | 1 km |
| 1139 Val Dorizzo | 14 km |
| 740 Bagolino | 21,8 km |
| 380 Sant'Antonio | 30,5 km |
| 392 Anfo | 34,7 km |
| 1404 P.so Baremone | 46 km |
| 1646 Biv. x Maniva | 55 km |
| 2063 Goletto Crocette | 60,5 km |
| 1892 P.so Crocedomini | 72,5 km |
Questo giro inizia al passo di Crocedomini. Prendendo a sinistra, dopo un breve tratto in discesa, ricomincia una breve salita che porta al goletto Cadino, da cui inizia un'interminabile discesa che porterà prima al paese di Bagolino e quindi al lago d'Idro in località S. Antonio.
Si raggiunge Anfo costeggiando il Lago d'Idro e si affronta la salita del Baremone prendendo per un piccolo bivio sulla destra.
Il ciclista rimane disorientato nel constatare che la salita non è poi così impegnativa, ma all'ultimo tratto le cose cambiano rapidamente. Una lunga sequela di stretti tornanti con pendenze impegnative mostrano tutte le vere difficoltà di questa salita di cui si aspetta soltanto la fine. E improvvisamente la salita diminuisce e inaspettatamente si giunge al passo e al rifugio Rosa.
Da qui ci aspetta un tratto di poco più di 9 chilometri che ci porta verso il maniva. Non è molto adatto alle bici da corsa (ultimamente erano presenti delle frane che ostruivano la strada) con diversi saliscendi, alcune gallerie, circondati da panorami spettacolari.
Arrivati alla stazione sciistica del maniva si scende per raggiungere la strada che ci riporterà a Croce Domini. Ci rimane di salire al Goletto delle Crocette (con vista a una base dismessa dalla NATO),quindi picchiata verso Crocedomini su una delle strade più alte d'Europa, non ancora completamente asfaltata.
Giro al contrario
Se si affronta anche il Crocedomini per portarsi all'inizio di questa salita, può dare fastidio i 9 chilometri di saliscendi prima del passo delle Crocette con alcuni tratti molto impegnativi. Entusiasmente, invece, la discesa che porta al Maniva. Strada larga, fondo perfetto, traffico quasi inesistente portano il ciclista a velocità molto alte con tornanti ampi e spettacolari. La salita del crocedomi da Bagolino (che trattiamo nell'itinerario "Due regioni") è una pura formalità vista la sua lunghezza e le pendenze medie, ma se non si è allenati in modo appropriato può diventare un lungo calvario.









