BORMIO 2000
Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio
- Partenza:
Bormio (1196) - Arrivo:
Bormio 2000 (1938) - Lunghezza:
9,9 Km - Pendenza Media:
7,5% - Pendenza Massima:
12% - Difficoltà:

Questa salita raggiunge la stazione sciistica di Bormio 2000. E' stata pure l'arrivo in salita di una tappa del Giro d'Italia di qualche anno fa. Si presenta come uno stradone largo, senza mai pendenze impossibili e con una discreta presenza di tornanti.
Si parte da Bormio svoltando nello stesso bivio che porta a Santa Caterina Valfurva. Seguendo le indicazioni presto cambieremo direzione e attraverso bivi e rotonde ci ritroveremo davanti ad una galleria di cemento: qua comincia la salita vera e propria.
Il primo assaggio è subito impegnativo: qua si trovano subito il pezzo più duro che porta al tornante col bivio per la frazione Piatta (12%). Lasciatolo alle spalle, abbiamo subito il modo di respirare. Subito si nota un particolare: i chilometri mancanti alla vetta vengono man mano scanditi con grandi scritte in mezzo alla nostra corsia di marcia. Pian piano ci alziamo di quota guadagnando il panorama su Bormio e la sua valle, quindi ci addentreremo nel bosco.
Dopo il quarto chilometro entriamo nella frazione di San Pietro: per un breve tratto il bosco si aprirà e qui incontreremo il secondo tratto duro, ma molto breve, della salita (10%). Ormai da qua alla fine le pendenze sono continue ma non difficilissime e la nostra salita sarà scandita dalle scritte sopra citate sull' asfalto. Gli ultimi chilometri sembrano addirittura leggermente più pedalabili.
Mi soffermo ora sulla descrizione dell'arrivo: si percorre un ultimo tornante verso sx e all'improvviso lo stradone si allarga decisamente per dare spazio anche ai parcheggi proseguendo diritto verso la partenza degli impianti di risalità.
L'arrivo in vetta è deludente, poichè la strada si interrompe bruscamente e non rimane altro che girare la bici e tornare indietro.
Si parte da Bormio svoltando nello stesso bivio che porta a Santa Caterina Valfurva. Seguendo le indicazioni presto cambieremo direzione e attraverso bivi e rotonde ci ritroveremo davanti ad una galleria di cemento: qua comincia la salita vera e propria.
Il primo assaggio è subito impegnativo: qua si trovano subito il pezzo più duro che porta al tornante col bivio per la frazione Piatta (12%). Lasciatolo alle spalle, abbiamo subito il modo di respirare. Subito si nota un particolare: i chilometri mancanti alla vetta vengono man mano scanditi con grandi scritte in mezzo alla nostra corsia di marcia. Pian piano ci alziamo di quota guadagnando il panorama su Bormio e la sua valle, quindi ci addentreremo nel bosco.
Dopo il quarto chilometro entriamo nella frazione di San Pietro: per un breve tratto il bosco si aprirà e qui incontreremo il secondo tratto duro, ma molto breve, della salita (10%). Ormai da qua alla fine le pendenze sono continue ma non difficilissime e la nostra salita sarà scandita dalle scritte sopra citate sull' asfalto. Gli ultimi chilometri sembrano addirittura leggermente più pedalabili.
Mi soffermo ora sulla descrizione dell'arrivo: si percorre un ultimo tornante verso sx e all'improvviso lo stradone si allarga decisamente per dare spazio anche ai parcheggi proseguendo diritto verso la partenza degli impianti di risalità.
L'arrivo in vetta è deludente, poichè la strada si interrompe bruscamente e non rimane altro che girare la bici e tornare indietro.
Panoramica in vetta a Bormio 2000.
Fotografie di questa salita
Rotonda ingresso salita.
Bivio ad inizio salita.
Galleria a inizio salita.
Uno dei bivi che si incontrano durante la salita.
Panorama su Bormio.
Impianti con Bormio sullo sfondo.
Cabinovia che sovrasta la strada.
Impianti di risalita visibili dalla salita.
Cartello all'ingresso di San Pietro.
Tratto piu' duro della salita verso meta' salita.
Ecco il bivio per Bormio Ciuk.
Tratto della salita al quinto chilometro.
Indicazione per Bormio Ciuk.
Scritta ultimo chilometro.
Ancora il tratto finale.
Ultimo tornante.
Tratto finale.
Cartello nascosto di Bormio 2000.
Arrivo a Bormio 2000.









