PASSO DEL FOSCAGNO DA LIVIGNO
Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio
- Partenza:
Livigno (1816) - Arrivo:
P.so del Foscagno (2291) - Lunghezza:
13,5 Km - Pendenza Media:
4,9% - Pendenza Massima:
10% - Difficoltà:

Webcam nella zona:
Link esterni
Ci sono due vie che si ricongiungono un centinaio di metri sopra al paese. La prima via inizia nel centro del paese (S. Antonio appunto) con un ampio bivio ottimamente segnalato. La seconda via inizia poco fuori al paese, è può essere un'utile scorciatoia per chi proviene dal passo della Forcola e dal Bernina.
La salita non è mai impegnativa e sale con ampi tornanti per il primo tratto con ampie e stupende vedute sulla valle di Livigno fino a lungo tratto in cui si costeggia la parete della valle. Il passo d'Eria è subito raggiunto senza incontrare mai vere difficoltà, anzi, questa breve salita può essere considerata, in qualche modo, un ottimo percorso di riscaldamento prima di cimentarsi nelle più dure salte che si incontreranno a Bormio (Gavia, Stelvio e una ventina di chilometri più sotto, il Mortirolo).
Giunti al passo, una ripida discesa con il 10% di pendenza, ci porta ad alta velocità attraverso al comune più alto in Italia: Trepalle, paese appoggiato sul lato più assolato della conca della valle, zona molto fredda che detiene, insieme a Livigno nei periodi più freddi invernali, i record per le temperatura minime (nell'inverno 98-99 si sono toccati i -30°).
Giunti a una breve galleria di protezione e attraversato il ponte del Rez, ricomincia la salita che porta al passo del Foscagno. Anche se breve qui le cose si fanno più serie. Dopo il primo breve tratto con pendenze medie, si troveranno delle rampe con pendenze intorno all'11%, che si riaddolciranno a pochi metri dai due tornanti che portano alla dogana e al passo del Foscagno (preparate i documenti!).
La salita non è mai impegnativa e sale con ampi tornanti per il primo tratto con ampie e stupende vedute sulla valle di Livigno fino a lungo tratto in cui si costeggia la parete della valle. Il passo d'Eria è subito raggiunto senza incontrare mai vere difficoltà, anzi, questa breve salita può essere considerata, in qualche modo, un ottimo percorso di riscaldamento prima di cimentarsi nelle più dure salte che si incontreranno a Bormio (Gavia, Stelvio e una ventina di chilometri più sotto, il Mortirolo).
Giunti al passo, una ripida discesa con il 10% di pendenza, ci porta ad alta velocità attraverso al comune più alto in Italia: Trepalle, paese appoggiato sul lato più assolato della conca della valle, zona molto fredda che detiene, insieme a Livigno nei periodi più freddi invernali, i record per le temperatura minime (nell'inverno 98-99 si sono toccati i -30°).
Giunti a una breve galleria di protezione e attraversato il ponte del Rez, ricomincia la salita che porta al passo del Foscagno. Anche se breve qui le cose si fanno più serie. Dopo il primo breve tratto con pendenze medie, si troveranno delle rampe con pendenze intorno all'11%, che si riaddolciranno a pochi metri dai due tornanti che portano alla dogana e al passo del Foscagno (preparate i documenti!).
Panoramica al passo d'Eira e Trepalle.
Panoramica a Livigno sul lago.















