Community | Info sugli autori
ZaniBike.Net
Immagine titolo

PASSO DEL MORTIROLO

Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio

altimetria passo del mortirolo valtellina
  • Partenza:
    Mazzo di Valtellina (552)
  • Arrivo:
    P.so Mortirolo (1852)
  • Lunghezza:
    12,4 Km
  • Pendenza Media:
    10,6%
  • Pendenza Massima:
    20%
  • Difficoltà:
    5 stelle
Dimensione carattere: AZ- ... AZ (normale) ... AZ+
Conquistarlo è l'obbiettivo di ogni ciclista. Dopo la sua scoperta al giro d'Italia del 1991 (impresa di Chioccioli) è diventata la salita più famosa d'Italia. I numeri parlano chiaro: pendenza media oltre il 10% e punte che sfiorano il 20%. Negli anni si è cercato di imitarlo e superarlo con altre salite (tipo lo Zoncolan), ma il Mortirolo è unico.
Una nota: la strada che porta al passo non è numerata nei chilometri di lunghezza, ma per quasi tutto il percorso si troveranno cartelli di legno indicanti le varie piccole località raggiunte e la loro altezza a livello del mare. Comunque la strada è quasi sempre immersa nel bosco e solo in poche occasioni si è sotto il sole cocente estivo della Valtellina.
Affidandomi alla mia esperienza su questa salita, direi che si può dividere in 3 parti: i primi 3Km circa fino alla Chiesetta di S.Matteo è un assaggio in preparazione di quello che arriva dopo, dai 3Km al 9Km il tratto spaccagambe e dal 9km in poi finalmente si respira.
Uscendo da Mazzo si trova subito una breve rampa che porta ad un bivio: si gira a sx e qui comincia la salita vera e propria segnalata dalla presenza di una torretta azzurra per la rilevazione dei tempi (la seconda si trova in vetta). Qui la pendenza inizia subito ad aumentare lentamente e inesorabilemente e ci si immerge nel paesaggio boschivo del Mortirolo.
Nei primi 3Km le pendenze sono costantemente intorno al 10% di media, ma in prossimità della Chiesetta di S.Matteo cominciano inesorabilmente a salire. Da cui percorrerete infatti qualche centinaio di metri e dopo un tornante all'improvviso i vostri occhi si troveranno davanti ad un incubo: si apre la vegetazione ed ecco una rampa tremenda in mezzo ad un prato. Ecco il primo tratto tutto intorno al 20% che termina dopo molta fatica in prossimità della località "Termen".
Ora c'è un tratto di relativa tregua attraverso il "Pantan" (il nome dice già tutto) e quindi ecco il tratto più duro dell'intera salita: 400m tutti tra il 16 e il 20%. Sembra non finire mai. Anche dopo, le pendenze rimangono ragguardevoli. Arrivati alla località "Cuscisc" la starda spiana per un breve tratto e ci permette di respirare e recuperare un po'.
Non illudetevi: le erte ritornano sotto i pedali e non si scende mai sotto il 10%. Da rilevare dopo l'ottavo Chilometri il monumento dedicato a Pantani visibile sopra un tornante verso Sx.
Come detto, verso il 9 Km finalmente le pendenza sono "normali". Prima di cantare vittoria però ci aspettano ancora due strappi di qualche centinaia di metri sopra il 15% che fanno ancora molto male.
Quindi ecco l'ultimo chilometro: è tra i più belli che abbia mai visto. per vari motivi. Prima di tutto c'è un cambio totale dell'ambiente poichè si esce dal bosco e si ritrova allo scoperto in mezzo ai prati. Quindi per lo asfalto che si riempie di scritte ineggianti ai ciclisti fino alla vetta. Inoltre le pendenze diventano pedalabili e non sembra vero sentire la bici scorrere in quel modo.
Il primo cartello a destra, in legno e di dimensioni microscopiche, segnala che si è arrivati al passo di Foppa: tranquilli, non avete sbagliato strada. Infatti un'altro a sinistra, poco più in là, di dimensioni ragguardevoli avvisa che siamo in cima al Mortirolo.
Per concludere, posso dire che il Mortirolo bisogna saperlo prendere non solo con le gambe, ma anche (e soprattutto) con la testa: affrontatelo con rapporti adeguati e senza strafare all'inizio. Ricordate che non esistono salite facili o salite difficili a prescindere: siamo noi che le rendiamo tali in base a come le affrontiamo.
Panoramica al passo del Mortirolo.

Fotografie di questa salita

Arrivo al passo del Mortirolo con le scritte lasciate dai tifosi durante i numerosi giri di d'Italia che sono passati su questo passo.
Arrivo al passo del Mortirolo con le scritte lasciate dai tifosi durante i numerosi giri di d'Italia che sono passati su questo passo.
Arrivo al Passo del Mortirolo.
Arrivo al Passo del Mortirolo.
La prima torretta, all'inizio della salita, per il controllo del tempo di scalata.
La prima torretta, all'inizio della salita, per il controllo del tempo di scalata.
Un'altro tornante.
Un'altro tornante.
Chiesetta visibile durante la salita.
Chiesetta visibile durante la salita.
Un altro scorcio di paesaggio durante la salita.
Un altro scorcio di paesaggio durante la salita.
Un altro tratto di salita dopo un tornante.
Un altro tratto di salita dopo un tornante.
Uno dei tornanti della salita del Mortirolo in qui si puo' vedere le pendenze.
Uno dei tornanti della salita del Mortirolo in qui si puo' vedere le pendenze.
Un'altro tornante. Che dire delle pendenze?
Un'altro tornante. Che dire delle pendenze?
Fabio giunto in vetta passa dinanzi alla torretta per il controllo del tempo.
Fabio giunto in vetta passa dinanzi alla torretta per il controllo del tempo.
Cartello in legno del P.so Foppa in cima alla salita.
Cartello in legno del P.so Foppa in cima alla salita.
Dettaglio sulla torretta per controllo del tempo di scalata.
Dettaglio sulla torretta per controllo del tempo di scalata.
Bivio dalla parte camuna della salita, Mazzo dritti, Padrio e Trivigno a sinistra e Edolo a destra.
Bivio dalla parte camuna della salita, Mazzo dritti, Padrio e Trivigno a sinistra e Edolo a destra.
Se hai delle foto di questa salita e vuoi vederle su questo sito, inviale agli autori di questo sito.

Commenti e foto degli ospiti/Foto Panoramio