Community | Info sugli autori
ZaniBike.Net
Immagine titolo

MONTECAMPIONE

Commenti e foto degli ospiti

altimetria montecampione camonica
  • Partenza:
    Pian Camuno (204)
  • Arrivo:
    Montecampione (1730)
  • Lunghezza:
    20,2 Km
  • Pendenza Media:
    7,5%
  • Pendenza Massima:
    14%
  • Difficoltà:
    4 stelle
Dimensione carattere: AZ- ... AZ (normale) ... AZ+
Webcam nella zona:
Webcam Montecampione
Montecampione
Link esterni
Questa strada non è un valico, ma un vero e propio arrivo in salita. La salita si interrompe infatti dopo 20Km al Plan di Montecampione, rinomata stazione sciistica della Valle Camonica. Essa è diventata famosa per essere stata il teatro della battaglia finale tra Tonkov e Pantani nel Giro del 1998, vinto da quest'ultimo proprio in quella tappa.
Diciamo subito che la salita non presenta picchi importanti di pendenza massima, ma la sua caratteristica principale che la rende degna delle 4 Stelle di difficoltà e la lunghezza considerevole su pendenze sempre costanti attorno all'8-9-%, soprattutto nel finale.
A Pian Camuno si lascia la provinciale attraverso una rotonda e dopo poco si comincia a salire lungo una strada tortuosa su delle pendenze subito importanti. Esse insistono durante tutto il primo tratto. Dopo la frazione si Solato si incontra il primo tratto più duro (circa 500m). Se non si è troppo presi dallo sforzo possiamo dare uno sguardo al panorama che ci offre il fondovalle, soprattutto la veduta del Lago di Iseo.
Passata la piccola frazione di Fane, intorno al km6, incontriamo dei tratti pianeggianti che ci consentono di riprendere il fiato. Ve lo consigliamo perché ci aspettano ancora molte difficoltà: prima il passaggio attraverso Vissone (segnalo una fontana raggiungibile attraverso una via in acciotolato subito dopo un tornante, di fronte ad un bar) e quindi un lungo tratto rettilineo assai impegnativo (forse il più impegnativo dell'intera salita) che precede l'arrivo a Montecampione Alpiaz, stazione sciistica intermedia.
Fin qui la strada ha sempre costeggiato il lato ovest del pendio, permettendoci di tenere sott'occhio un'ampia veduta del fondovalle (del lago ho già parlato) e del pendio opposto, di cui si possono ammirare le cime orobiche. Ora invece ci si addentrerà all'interno, andando incontro a un paesaggio più chiuso su una vegetazione via via più brulla.
A Montecampione (Km 11) si lascerà un laghetto sulla destra, quindi svolta a sinistra e breve discesa. Subito la strada riprende a salire e una pendenza più lieve ci accompagnerà per 3Km. Essa sarà caratterizzata da alcune gallerie in cemento anti-frana e dal fondo non proprio ottimale. Quindi dopo l'ultimo sottopassaggio la via riprende a salire in modo impegnativo per un lungo tratto rettilineo. In prossimità della località Prato Secondino comincia una serie di tornanti che ci portano verso i 1730m del Plan di Montecampione.
L'arrivo della tappa del Giro d'Italia era posto nei parcheggi per gli sciatori, a poco più di 1650m, ma noi dobbiamo ancora raggiungere il caratteristico albergo "le Baite" (purtroppo in uno stato desolante di abbandono): sono gli ultimi tornanti che si concludono con una rampa ben oltre il 10%. E' il vero traguardo che ci consente di dire - FINALMENTE!
Peccato che l'arrivo è su una rotonda che ci fa capire che oltre non si va.

Se hai delle foto di questa salita e vuoi vederle su questo sito, inviale agli autori di questo sito.

Commenti e foto degli ospiti