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GIOGO DI MANIVA

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altimetria giogo di maniva visitatori
  • Partenza:
    Bagolino Ponte Prada (610)
  • Arrivo:
    Giogo di Maniva (1669)
  • Lunghezza:
    15,2 Km
  • Pendenza Media:
    7,1%
  • Pendenza Massima:
    15%
  • Difficoltà:
    3 stelle
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Descrizione della salita inviata da Baccanelli Renato


Se si vuole compiere un periplo che partendo dal passo Crocedomini ci riporti ad esso dopo una sessantina di km di puro percorso alpino, questa salita, non molto conosciuta, ci permette di percorrere un anello più breve e meno impegnativo del giro con la salita del Baremone e successivo tratto che porta al Maniva; la salita pur presentando sopratutto nel finale dei bei panorami non può sicuramente competere paesaggisticamente col Baremone, anche le difficoltà sono più abbordabili.
Il percorso si stacca dalla strada del Crocedomini in due punti, o a sud di Bagolino (Ponte Prada, zona industriale) o dal bivio nord di Bagolino (quello della variante per non entrare nel centro del paese).
Lasciata la ss 664 in località Ponte Prada si affronta un falsopiano di km 4,1 incontrando dopo 3 km il bivio per l'entrata a nord di Bagolino, che ci serve come riscaldamento alla salita vera e propria, specialmente se si giunge a Ponte Prada dalla discesa del Crocedomini.
Al termine di questo falsopiano, che corre sotto il paese di Bagolino, un ponte sul fiume Caffaro ci segnala l'inizio della salita, percorsi ancora 150 metri pianeggianti la salita comincia a salire subito con pendenze costanti e molto impegnative all'interno di un bel bosco di faggi, addolcita da vari tornanti che danno respiro al nostro impegno, sino a giungere dopo 8 km al bivio per la località Pisisidol, si prosegue diritti e dopo qualche centinaio di metri la pendenza si fa decisamente più dolce mentre la vegetazione cambia aspetto alternado abetaie a spazi prativi; mantenendo tali pendenze e con qualche brevissimo tratto anche pianeggiante si passa davanti al ristorante Pratolungo al km 10,6 e dopo altri 400 metri davanti al hotel Barard in località Panegalet, quindi con altri 1600 metri si giunge al rifugio Mandoli Palus; il manto stradale già da qualche centinaio di metri è pessimo e così si manterrà sino in vetta, passato il rifugio si esce completamente allo scoperto nel bellissimo scenario prativo sottostante il Maniva, purtroppo qualche skilift in disuso guasta il quadro d'insieme, si percorre ancora un km con pendenze abbordabili e quindi gli ultimi 1600 metri molto impegnativi con uno strappo finale di 150 metri con pendenza molto elevata portano al piazzale sterrato dell'albergo Dosso Alto; attraversati i circa 200 metri del piazzale si giunge davanti al citato albergo, situato sul nostro passo e contemporaneamente all'incrocio con la stupenda strada per il Baremone.
Dal passo o giogo del Maniva se prendiamo a sx percorrendo una stupenda strada panoramica in 9,3 km giungiamo al rifugio Baremone, il percorso in questo senso è facile, alterna comunque alla pianura e discesa due tratti in salita, inoltre vari tratti sono ancora sterrati e si devono passare anche due brevi ma buie gallerie; giunti al Baremone si può scendere ad Anfo sul lago d'Idro.
Dal passo se giriamo dx dopo aver percorso 200 metri in ripida discesa si incrocia la strada statale che sale da Collio, che porta al dosso dei Galli e quindi proseguendo sterrata al passo Crocedomini; se stiamo compiendo l'anello citato all'inizio della descrizione, la scelta è obbligata, diamo fondo alle nostre risorse energetiche perchè ci aspettano 8,7 km di dura salita, sino sotto il monte Colombine (m 2100), quindi dopo aver percorso altri 2,3 km asfaltati sino al bivio per il dosso dei Galli (m. 2103, ex base NATO), altri 7,7 km di strada quasi completamente bianca, fortunatamente con soli due tratti di salita non impegnativa, toccando 1200 metri dopo il bivio il punto di altitudine max del percorso, il goletto del 'gioco de la bala' a quota m. 2136 ci portano al passo Crocedomini.
Ho percorso questa salita e l'intero percorso un paio di volte, molte altre volte ho percorso il tratto sterrato giungendo o da Collio o dal Baremone, sempre utilizzando la bici da corsa prestando attenzione sopratutto nei tratti in discesa, un paio di buoni copertoncini da 23 mm possono aiutare a non forare oltre che a mantenere la bici più sicura e confortevole.
Entrambe le volte che sono salito non ho ottenuto soddisfacenti prestazioni cronometriche, forse pensando alla restante salita da compiere, a solo titolo di riferimento il tempo è stato di circa 1 ora e 4 minuti partendo da Ponte Prada; come rapporti escludendo il falsopiano iniziale ho usato il 39x23-25 e negli ultimi 700 metri il 39x28. Il consiglio è quindi che se si sta percorrendo l'anello, non bisogna pensare ad una salita di poco più di dieci km, ma di un vero e proprio passo alpino che va oltre i 20 km di lunghezza, con pendenze medie attorno all'8%.
Se hai delle foto di questa salita e vuoi vederle su questo sito, inviale agli autori di questo sito.

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